Obiettivo del Percorso Nutrizionale

Il mio lavoro

Il tuo Benessere

S
pesso crediamo di seguire un’alimentazione perfetta, ma siamo sicuri di non commettere errori?
Per questo motivo il supporto di un professionista, come un Nutrizionista, può rivelarsi estremamente utile. La figura del Nutrizionista è da sempre associata alla parola Dieta, intesa solo come perdita di peso. Invece per dieta si deve intendere un percorso nutrizionale corretto e sano, che di conseguenza porti ad un sano dimagrimento e ad uno stato di maggiore benessere.

T
 ale percorso deve essere visto come un’occasione per imparare a mangiare in modo salutare e gustoso, acquisendo un’educazione alimentare che aiuta la persona a conoscersi meglio, a migliorarsi fisicamente e a sentirsi più bella, a stare meglio psicologicamente (annientando quel terribile senso di colpa che ci rincorre sempre) e vivere il cibo come una gioia.

Prima Visita

Colloquio conoscitivo ed Anamnesi
Il primo incontro, della durata di 1 ora, è finalizzato alla valutazione di:
– stile di vita della persona;
– eventuali stati patologici ed assunzione di farmaci;
– parametri delle analisi ematiche, delle urine e di esami clinici che possono risultare utili;
– eventuali allergie e intolleranze diagnosticate;
– sintomatologie associate all’alimentazione;
– patologie familiari;
– attività sportiva;
– abitudini e gusti alimentari.

Analisi Bioimpedenziometrica
Una volta misurati i parametri antropometrici (altezza e peso), procedo con l’analisi
bioimpedenziometrica, ossia la misurazione della composizione corporea, completa di BMI, Metabolismo basale (Kcal necessarie per le sole funzioni vitali), Massa Magra, Massa Grassa, Liquidi extracellulari e totali.

A Seguire

A seconda di quanto emerso e risultato durante la prima visita visita, valuto insieme al paziente, l’obiettivo da raggiungere e quale lo step successivo più adatto:

Se durante la visita si evidenziano sintomi o problematiche specifiche legate all’alimentazione, come anche patologie familiari di possibile natura ereditaria, consiglio al paziente di procedere con l’esame del test genetico. Questo consiste nell’autosomministrazione di un tampone buccale per il prelievo di un campione di saliva, che viene poi analizzato con la tecnica della PCR presso i laboratori dell’Allergoline Biotech & Research.

L’esame della saliva consente di valutare il funzionamento di geni, responsabile di patologie come Intolleranza al lattosio e predisposizione genetica all’intolleranza al Glutine, Diabete, Malattie cardiovascolari, Sovrappeso, Osteoporosi e Ipertrigliceridemia.

Per gli sportivi amatoriali e professionisti c’è un test genetico dedicato, con cui si valutano , oltre alla predisposizione all’intolleranza al Lattosio e al Glutine, le predisposizioni che possono incidere sulla forma fisica (Fratture e lesioni, Tendinopatie, Stress ossidativo e Stato infiammatorio generalizzato, …) e sulla qualità della performance sportiva (Resistenza, Tempi di recupero, Affaticamento muscolare e rimozione Acido lattico, Forza muscolare, …).

Per chi ama il proprio corpo e vuole proteggerlo dal tempo e dagli agenti esterni, allora si analizzano specifici geni che influenzano l’elasticità ed l’idratazione cutanea, lo stato di vascolarizzazione e la localizzazione dell’adiposità, la tendenza allo stress ossidativo e la sensibilità al sole.

In base ai risultati del test, disponibili in 10 giorni, elaboro il piano nutrizionale che consente di limitare i danni dovuti all’alterato funzionamento dei geni e potenziarne l’attività benefica, predisponendo la corretta combinazione degli alimenti.

Per il paziente che non necessita della somministrazione del test genetico, il piano nutrizionale personalizzato rispetta le esigenze energetiche e nutrizionali della persona, sulla base dello stile di vita, dei gusti personali e di eventuali stati patologici.

Il piano nutrizionale viene consegnato entro una settimana dalla prima visita.

Se il paziente non ha bisogno di seguire un particolare percorso nutrizionale, la mia consulenza si focalizza su come migliorare le proprie abitudini alimentari ed educarsi ad uno stile di vita sempre più corretto.

Patologie trattate

Oltre ai casi di SOVRAPPESO, vengono trattate le seguenti patologie:

DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

  • Anoressia
  • Bulimia
  • Obesità
  • Inappetenza

ALLERGIE E/O INTOLLERANZE ALIMENTARI

CELIACHIA O SENSIBILITA’ AL GLUTINE

VALORI CLINICI ALTERATI

  • Ipertensione arteriosa
  • Dislipidemia
  • Iperuricemia
  • Trigliceridi alti
  • Inappetenza

DISTURBI E PROBLEMATICHE GASTRO-INTESTINALI

  • Disbiosi intestinale
  • Reflusso gastroesofageo
  • Disturbi dello stomaco
  • Stipsi
  • Gastrite
  • Sindrome del colon irritabile
  • Problemi di digestione

PATOLOGIE

  • Diabete
  • Patologie del fegato
  • Insulinoresistenza
  • Stipsi
  • Osteoporosi
  • Patologie della tiroide
  • Ovaio policistico
  • Cancro

PROBLEMATICHE FEMMINILI

  • Disturbi della menopausa
  • Ritenzione idrica

Visite di controllo e monitoraggio

Seguo il paziente durante tutto il suo percorso, dando supporto ed assistenza costante.
Per poter valutare i cambiamenti ottenuti e per ottimizzare ulteriormente il piano nutrizionale, è necessario che il paziente si sottoponga periodicamente a visite di controllo, durante le quali eseguo una nuova analisi bioimpedenziometrica, i cui parametri vengono confrontati con quelli di analisi precedenti. La periodicità delle visite di controllo viene stabilita a seconda delle necessità ed il piano nutrizionale viene aggiornato e modificato man mano.

Mantenimento

Una volta raggiunto l’obiettivo fissato, sono a disposizione del paziente per eventuali necessità di consulto e supporto, in modo tale da continuare il percorso di educazione alimentare intrapreso ed evitare di riprendere le vecchie cattive abitudini. Se necessario si valuta la possibilità di fare un’ulteriore visita di controllo.

WhatsApp chat